Gli studenti francesi ravvivati dalla Parola di Dio
Il Sinodo sulla Parola di Dio che si è tenuto a Roma lo scorso anno ha richiamato, nelle sue conclusioni, l'importanza di fare proprio il Verbo divino. Per i 1800 studenti francesi, che sono stati in Terra Santa questa estate, l'incontro con i testi biblici è stato un momento fondamentale del loro pellegrinaggio. Intitolata alle fonti, l'iniziativa è servita a riscoprire i luoghi santi e in questo modo a far ritorno al Vangelo.Ricorderò per esempio, l'arrivo a Cafarnao, presso il Lago di Tiberiade, con l'immagine di Gesù che cammina sulle acque, con i momenti più salienti di lettura dei testi biblici. Infatti, ciascun momento ci ha permesso di penetrare i testi della Bibbia, per realizzare che Dio, che Gesù è perdono, che è passato di qui, e così di concretizzare finalmente la nostra fede.Durante le celebrazioni, i vescovi e i cardinali che hanno accompagnato il gruppo hanno proposto ai giovani pellegrini di riscoprire la Parola di Dio, offrendo loro le chiavi di lettura per meglio comprenderla.Mi ha commosso molto la riflessione del cardinale Barbarin che mi ha aiutato a comprendere meglio il discorso delle Beatitudini, che avevo già letto ma che non avevo compreso nella sua totalità. E vederle come una chiave di lettura di tutta la Parola di Dio, mi ha aperto prospettive che prima non conoscevo, così ora potrò leggere tutta la Parola di Dio con occhi nuovi. La riscoperta della Parola di Dio è dunque, per i cristiani, l'inizio di un cammino che coinvolge tutti gli aspetti della vita e che indirizza verso la sequela di Cristo.Abbiamo un Vangelo che pone domande su tutto, sulla scienza senza coscienza per esempio; sappiamo in Francia a cosa porta il denaro mal acquistato, a cosa porta il potere che si utilizza per se stessi, e persino a cosa porta l'ipocrisia religiosa. Nutriamo una fede disturbatrice: Cristo ci turba, la santità ci infastidisce, però beati sono coloro che si lasciano turbare dalla santità.
UNA BAMBOLINA CHE FA NO, NO, NO (Le poupée qui fait non, non, non) Beat revival con la cover di una canzone francese (Michel Polnareff). Ho cercato (dico: ho cercato!) di farla come "I Quelli". Ritmicamente l'hanno notevolmente ravvivata. Difatti è la versione che preferisco. Buon ascolto!
Gli studenti francesi ravvivati dalla Parola di Dio Il Sinodo sulla Parola di Dio che si è tenuto a Roma lo scorso anno ha richiamato, nelle sue conclusioni, l'importanza di fare proprio il Verbo divino. Per i 1800 studenti francesi, che sono stati in Terra Santa questa estate, l'incontro con i testi biblici è stato un momento fondamentale del loro pellegrinaggio. Intitolata alle fonti, l'iniziativa è servita a riscoprire i luoghi santi e in questo modo a far ritorno al Vangelo.Ricorderò per esempio, l'arrivo a Cafarnao, presso il Lago di Tiberiade, con l'immagine di Gesù che cammina sulle acque, con i momenti più salienti di lettura dei testi biblici. Infatti, ciascun momento ci ha permesso di penetrare i testi della Bibbia, per realizzare che Dio, che Gesù è perdono, che è passato di qui, e così di concretizzare finalmente la nostra fede.Durante le celebrazioni, i vescovi ei cardinali che hanno accompagnato il gruppo hanno proposto ai giovani pellegrini di riscoprire la Parola di Dio, offrendo loro le chiavi di lettura per meglio comprenderla.Mi ha commosso molto la riflessione del cardinale Barbarin che mi ha aiutato a comprendere meglio il discorso delle Beatitudini, che avevo già letto ma che non avevo compreso nella sua totalità. E vederle come una chiave di lettura di tutta la Parola di Dio, mi ha aperto prospettive che prima non conoscevo, così ora potrò leggere tutta la Parola di Dio con occhi nuovi. La riscoperta della Parola di Dio è dunque, per i cristiani, l'inizio di un cammino che coinvolge tutti gli aspetti ...
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